L'84ª Epifania Friulana di Tarcento richiama ormai da anni migliaia di persone che vengono appositamente per assistere alla "festa del fuoco". Il 5 gennaio è dedicato ai "Pignarulârs", artefici dei fuochi epifanici, con il loro appassionante "Palio dei Pignarulârs", spettacolare corsa dei carri infuocati che si disputa per le vie del centro. La vigilia viene anche dedicata alla consegna del prestigioso Premio Epifania (autorevolmente definito Cavalierato del Friuli) giunto alla sua 57^ edizione. Il 6 gennaio si svolge la rievocazione storica e il corteo in costumi medievali con centinaia di figuranti, la fiaccolata fino al Cjscjelàt guidata dal Vecchio Venerando che accende il Pignarûl Grant e, dalla direzione del fumo, trae gli auspici per l'anno nuovo; segue l'accensione dei numerosi Pignarûi sulle colline che circondano la perla del Friuli. La serata si conclude con lo spettacolo pirotecnico.